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Bio Instagram professionale: tutto quello che non hai mai osato chiedere

La bio Instagram come pitch da 10 secondi Immagina di essere ad un evento di networking: hai davanti una persona importante, ti stringe la mano e ti chiede: “E tu, di cosa ti occupi?”. Non hai dieci minuti per spiegarti, hai dieci secondi per incuriosirla, convincerla a farti un’altra domanda o, meglio ancora, seguirti. La bio Instagram funziona allo stesso modo: è il tuo pitch di valore condensato. Non è un semplice spazio descrittivo, ma un esercizio di scrittura persuasiva. In poche righe devi: La differenza tra una bio Instagram piatta e una bio persuasiva è la stessa che c’è tra un biglietto da visita dimenticato e una frase che resta in testa. Strategie vincenti per il campo “Nome” + parole chiave Partiamo dall’inizio. Forse avrai già capito che il campo “Nome” non è solo un’etichetta: è un’opportunità strategica. Instagram lo indicizza, quindi puoi trattarlo come un piccolo spazio SEO interno. Questa scelta non solo migliora la tua visibilità nelle ricerche, ma comunica subito competenza + area di attività. Ci avevi mai pensato? La nostra attenzione è sempre molto fluttuante: dobbiamo pensare all’altro in corsa perenne… quindi come aiutare chi legge a capire cosa faccio o chi sono? Inizia dal nome! Struttura persuasiva di una bio (chi sei + cosa fai + perché conta) Una bio Instagram persuasiva risponde a tre domande, con tono diretto e orientato al lettore: La persuasione qui non è manipolazione, ma chiarezza + beneficio. La bio deve rispondere non a “chi sei tu”, ma a “cosa può guadagnare chi ti segue”. Esempio di scrittura persuasiva “Copywriter | Ti aiuto a trasformare idee confuse in testi che vendono | Scarica la mia guida gratuita ↓” Breve, chiaro, centrato sul lettore e con un’azione precisa da compiere. Magari stai pensando che è poco, e lo capisco, ma considera che un messaggio semplice e mirato arriva più facilmente a chi ti legge, lasciando meno spazio a dubbi e più spazio all’azione. Elementi visivi e micro-copy che fanno la differenza La scrittura persuasiva vive anche di ritmo visivo: la bio non deve sembrare un blocco informe. Esempio:📌 Scrittura e storytelling per brand autentici✨ Formazione per freelance e aziende🎯 Consulenze 1:1 Il lettore scorre, comprende subito e ricorda. Poi, naturalmente, c’è tutto uno storytelling che riguarda la comunicazione su Instagram, il feed, le Storie i reel, ecc. Ma partire da una Bio semplice aiuta. CTA e link: la bio che porta oltre La bio non è fine a sé stessa: deve aprire una porta. Una CTA (call to action= chiamata all’azione= dire cosa fare “seguimi, clicca ecc.”) persuasiva non dice solo “clicca qui”, ma spiega perché dovresti farlo ora. Qui entra in gioco la scrittura persuasiva: parole che creano urgenza, concretezza, promessa di beneficio. Ricorda: ogni azione nasce da un motivo. Hashtag, mention e brand hashtag Hashtag e mention possono sostenere la persuasione se inseriti con criterio: Usali per costruire un ecosistema, non come decorazioni. Vanno usati nella Bio? Non vanno usati? Io direi solo se hanno davvero senso, altrimenti evita le forzature. Errori che bruciano credibilità Una bio Instagram persuasiva ed efficace non deve solo attrarre: deve evitare di bruciare fiducia. Spesso i profili cadono in trappole che minano l’autorevolezza. 1. Bio generiche “Amante della vita, dei viaggi e della buona cucina.” Carino, ma cosa dice di te come professionista? Nulla. Una bio così funziona per un profilo privato, ma se vuoi posizionarti, trasmetti specificità e valore. Una bio generica è come una presentazione senza sostanza: non lascia traccia. 2. Linguaggio autoreferenziale “Appassionata di tutto”, “Guru della comunicazione”, “Esperto numero 1”. Sono frasi che puzzano di autoreferenzialità e rischiano di allontanare. La scrittura persuasiva è centrata sull’altro: non su quanto sei grande tu, ma su cosa guadagna chi ti segue. 3. Nessuna azione suggerita Se chi arriva non trova un invito chiaro (scarica, guarda, prenota, segui), si limita a scrollare via. La bio Instagram deve essere come un cartello stradale: indica la direzione. Senza CTA, perdi occasioni preziose. 4. Simboli e font strani Font in corsivo, caratteri illeggibili, simboli infiniti: anziché distinguerti, comunichi poca professionalità. Ricorda: su Instagram la leggibilità è parte della fiducia. Se sembri poco chiara/o o caotica/o, nessuno ti darà attenzione (e tanto meno tempo o denaro). La persuasione parte sempre dalla credibilità, e io sono convinta che se non trasmetti chiarezza, coerenza e professionalità, non importa quanto creativa sia la tua bio: chi legge non ti seguirà. E infatti mi è successo di perdere l’attenzione di potenziali clienti proprio perché avevo dato priorità alla creatività invece che alla chiarezza. Da lì ho capito che la prima impressione conta più dello stile, e che solo una comunicazione limpida può aprire la strada a relazioni di fiducia. Esempi di bio Instagram persuasive per diversi settori Creativi e freelance 🎨 Graphic Designer | Rendo visibili le tue idee📍 Milano + remoto✨ Guarda il mio portfolio ↓ Professionisti ⚖️ Avvocato startup | Ti aiuto a crescere senza rischi legali📌 Consulenze online e a Milano👉 Prenota la tua call ↓ Aziende 🏢 Agenzia digitale per PMI🚀 Strategie social per far crescere il tuo brand⬇️ Scopri i nostri servizi Educatori e formatori 📚 Docente di comunicazione online e a Bari✨ Ti insegno a scrivere in modo chiaro e autentico🎯 Iscriviti al prossimo corso ↓ Checklist persuasiva per riscrivere la tua bio …e Faq Come rendere persuasiva una bio Instagram?Con parole chiare, beneficio esplicito per chi legge e una CTA che spinga all’azione. Quali sono gli errori da evitare nella bio Instagram?Essere generici, autoreferenziali, non inserire CTA, usare simboli e font poco leggibili. Cosa scrivere nella bio Instagram se sono un professionista?Specifica ruolo, target e beneficio. Es: “Avvocato | Aiuto startup a crescere senza rischi legali”. La bio Instagram ha limiti di caratteri?Sì, massimo 150 caratteri. Per questo la scrittura persuasiva è fondamentale. Come usare ChatGPT per scrivere la bio perfetta su Instagram Come sempre, nell’era dell’AI, la mossa più furba è farsi dare una mano da ChatGPT. Non per fargli scrivere la bio al posto tuo, ma per fare brainstorming:

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Meta AI di Instagram: cos’è, a cosa serve e come usarlo se sei freelance

La tecnologia corre e noi freelance lo sappiamo bene, così come sappiamo che spesso ci conviene saper correre con lei. Se usi Instagram per lavoro, è impossibile non aver notato l’arrivo di Meta AI, l’intelligenza artificiale sviluppata da Meta (l’azienda madre di Instagram e Facebook). Ma che cos’è meta Al esattamente? E, soprattutto, come può aiutarti se sei freelance? In questo articolo ti spiegherò tutto: cos’è Meta AI, a cosa serve, come puoi usarlo nel tuo lavoro quotidiano, i suoi limiti e a cosa devi fare attenzione. Che cos’è meta AI Instagram Meta AI è l’intelligenza artificiale integrata direttamente nelle piattaforme di Meta, come Instagram, Facebook, Messenger e WhatsApp. In pratica, è un assistente virtuale che può aiutarti a: Su Instagram lo trovi facilmente: puoi interagire con Meta AI attraverso la barra di ricerca o direttamente in chat, dove puoi “parlare” con l’IA come se fosse un contatto qualsiasi. A cosa serve Meta AI su Instagram? Meta AI nasce con un obiettivo chiaro: rendere più semplice e veloce la gestione di Instagram, soprattutto per chi lo usa in modo professionale. Se sei freelance e gestisci da solo o da sola la tua comunicazione, sai quanto tempo e creatività servono per mantenere attivo un profilo efficace. Qui entra in gioco Meta AI, che può supportarti in diversi modi concreti: In poche parole, è come avere accanto una penna creativa sempre accesa, utile soprattutto nei momenti in cui le idee scarseggiano o il tempo stringe. 4 Vantaggi di Meta AI Instagram per freelance Se lavori in proprio, ogni minuto risparmiato è prezioso. Ecco perché usare Meta AI su Instagram può essere un game-changer. Se mi segui su Instagram (se no recupera eh) saprai già che promuovo un uso di AI consapevole! Che significa? Che non si tratta di delegare tutto alla macchina, ma di sapere quando ha senso usarla, per cosa e con quali limiti. Per me, Meta AI può essere uno strumento utile ma non imprescindibile. Non scrive al posto mio, ma mi aiuta a essere più veloce e creativa nei momenti giusti. #1 Risparmio di tempo Non devi più arrovellarti per ore per trovare una caption efficace o una risposta educata a un DM. #2 Stimolo creativo Quando il blocco del creativo bussa alla porta, Meta AI può suggerirti nuove angolazioni, idee o persino piani editoriali. #3 Migliore organizzazione Puoi usarlo per creare scalette, mini-script o agende di pubblicazione senza perderti in mille fogli sparsi. #4 Supporto nella scrittura Se scrivere non è la tua passione principale, Meta AI può darti bozze di partenza solide da personalizzare. Come usare Meta AI su Instagram se sei freelance Trova ispirazione per i contenuti Puoi chiedere a Meta AI: Scrivi caption più rapidamente Sei in ritardo sulla pubblicazione? Digita in chat qualcosa come: Migliora la tua bio o il profilo Chiedi all’AI di darti spunti per riscrivere la tua bio in modo più accattivante o per creare una bio tematica (ad esempio, per un lancio). Gestisci i Direct Messages Meta AI ti aiuta a: Come creare prompt efficaci per Meta AI Per ottenere il massimo da Meta AI, è fondamentale sapere come scrivere un buon prompt. Ecco alcune regole pratiche: Più dettagliato è il tuo comando, più pertinenti e utili saranno i suggerimenti di Meta AI. Come usare Meta AI se sei freelance? Funzione Come usarla Vantaggio Idee per post Chiedi suggerimenti mirati Risparmi tempo creativo Scrittura caption Richiedi caption tematiche o emozionali Pubblicazione più veloce Gestione DM Risposte automatiche a domande comuni Customer care più rapido Ottimizzazione bio Spunti per bio efficaci e accattivanti Profilo più attrattivo Supporto ai piani editoriali Brainstorming su contenuti Migliore organizzazione Che cos’è meta AI: quali sono le limitazioni a cui prestare attenzione? Meta AI è utile, ma ha anche dei limiti che è importante conoscere, soprattutto se lo vuoi integrare in modo consapevole nel tuo lavoro freelance. Non basta chiedere e aspettarsi la magia: serve un minimo di strategia, comprensione del suo funzionamento e spirito critico. Ecco le principali criticità: In sintesi, Meta AI va usato con occhi aperti e penna pronta. È uno strumento che può semplificarti la vita, ma solo se resti tu al timone. Usarlo con consapevolezza ti permette di sfruttarlo al meglio, senza perdere autenticità. Non sostituisce strumenti di scrittura come ChatGPT È importante ricordare che Meta AI su Instagram non sostituisce strumenti più strutturati di scrittura come ChatGPT. Mentre ChatGPT è pensato per aiutarti a creare testi lunghi, articoli completi o progetti editoriali complessi, Meta AI è più adatto a generare contenuti estemporanei, risposte rapide e idee veloci. Se hai bisogno di un piano editoriale articolato o di testi profondi, meglio affidarti a strumenti più evoluti. Se invece vuoi stimolare la creatività, trovare spunti lampo o velocizzare piccole produzioni quotidiane, Meta AI può essere il compagno di viaggio ideale. Se poi ti serve una mano per orientarti al meglio nella scrittura AI scopri la mia formazione Pensati Copy. Perché Meta AI può diventare parte della tua routine? Come lo uso io, nella mia giornata da freelance Ti faccio un esempio concreto, perché anche io uso Meta AI su Instagram nel mio lavoro quotidiano di freelance. Lo trovo comodo soprattutto per: Non lo uso mai per scrivere tutto da zero, ma come spalla veloce nei momenti in cui la mente è piena e le energie scarseggiano. Un alleato discreto ma presente. Usato con intelligenza, Meta AI Instagram per freelance può alleggerire la gestione social, aiutarti a produrre contenuti più rapidamente e lasciarti più spazio per concentrarti sulle attività davvero strategiche. Non si tratta di abdicare alla creatività umana, ma di avere una spinta in più nei momenti in cui l’ispirazione scarseggia o il tempo stringe. Meta AI su Instagram è uno strumento potente nella misura in cui sai cosa farci e nn hai paura di esplorare e testare! Considera che pochi comandi puoi ottenere idee, testi, risposte e piani editoriali, senza stress. Certo, ricordati, un lavoro strategico merita tempo, energia e guida da parte tua: il tocco umano è insostituibile, questo

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15 Tips+1 per migliorare la tua scrittura social

Se pensi che la scrittura sui social sia solo un mezzo di comunicazione, stai sbagliando qualcosa! la scrittura è una leva delle più potenti e solide per creare connessioni, costruire il proprio brand e accelerare la crescita professionale. La vera sfida è spesso catturare l’attenzione in un mondo sovraccarico di informazioni (social fatigue)! Questo articolo ti fornisce strumenti e spunti pratici per migliorare la scrittura social e la percezione di valore del tuo brand professionale! Senza una scrittura pensata e curata, non puoi avere una comunicazione davvero efficace, i messaggi rischiano di perdersi nel rumore, rendendo più difficile raggiungere il pubblico desiderato e ottenere il riconoscimento che meriti. Ecco perché i tuoi post meritano una strategia che vada oltre gli obiettivi di business e di vendita, ma che includano anche obiettivi di comunicazione. Pronta a partire? Scopri il potere nascosto della Scrittura sui social Se pensi che la scrittura sui social sia solo un mezzo di comunicazione, stai sbagliando qualcosa! La scrittura è una delle leve più potenti e solide per creare connessioni, costruire il proprio brand e accelerare la crescita professionale. La vera sfida è spesso catturare l’attenzione in un mondo sovraccarico di informazioni (social fatigue)! Questo articolo ti fornisce strumenti e spunti pratici per migliorare la scrittura social e la percezione di valore del tuo brand professionale! Senza una scrittura pensata e curata, non puoi avere una comunicazione davvero efficace. I tuoi messaggi rischiano di perdersi nel rumore, rendendo più difficile raggiungere il pubblico desiderato e ottenere il riconoscimento che meriti. Ecco perché i tuoi post meritano una strategia che vada oltre gli obiettivi di business e di vendita, ma che includano anche obiettivi di comunicazione. Pronta a partire? Allaccia le cinture e immergiti nel mondo della scrittura social che fa la differenza! Perché la Scrittura social è un gioco da professioniste? Come libera professionista, ogni parola che pubblichi è un mattone che costruisce il palazzo della tua reputazione online. Non è solo questione di vendere, è questione di esistere nel mondo digitale con una voce che sia autentica, riconoscibile e autorevole. I vantaggi di una scrittura social curata ed efficace sono davvero tanti, eccone alcuni dei più tangibili: Inizia proprio inserendo questi elementi nella tua strategia per migliorare la scrittura social, e non solo migliorerai la qualità dei tuoi contenuti, ma trasformerai ogni post in un’opportunità per crescere professionalmente e personalmente nel mondo digitale. L’arte di esercitarsi e sperimentare: la Pratica La scrittura sui social è un palcoscenico in continuo cambiamento, un laboratorio dove ogni esperimento può portare a scoperte sorprendenti (se poi cerchi un laboratorio pratico di scrittura online iscriviti alla Lista d’attesa de La Scrittureria: la 1° palestra di scrittura social e web!). Per restare al passo, devi essere pronta a sperimentare, testare e adattarti. Questo processo non è solo una necessità, ma un’opportunità entusiasmante per crescere e innovare. Varia le forme e gli stili, ma resta intera! Ogni piattaforma social ha il suo linguaggio unico e le sue sfumature. Instagram valorizza le immagini accompagnate da testi evocativi, LinkedIn predilige un approccio più formale e professionale, mentre Facebook offre un mix di entrambi, permettendo una maggiore flessibilità narrativa. Sperimentare con formati diversi, dai post brevi ai racconti più articolati, dalle storie visive ai caroselli, ti permette di scoprire cosa risuona maggiormente con il tuo pubblico. Questa varietà non solo mantiene il tuo brand fresco e dinamico, ma ti aiuta anche a comprendere meglio le preferenze e le aspettative dei tuoi follower. Secondo studi come quelli condotti da Pew Research Center, le diverse piattaforme social attraggono demografie e comportamenti di utilizzo distinti. Ad esempio, Instagram è particolarmente popolare tra i giovani adulti, il che implica un linguaggio e un approccio visivo più diretto e accattivante. Conoscere queste sfumature ti permette di adattare i tuoi contenuti in modo più mirato e efficace. Dai valore ai feedback! I feedback del tuo pubblico sono come una bussola che ti guida nella giusta direzione. Seth Godin, uno dei più influenti pensatori del marketing moderno, sottolinea costantemente l’importanza di “spedire” il proprio lavoro: pubblicarlo, condividerlo, metterlo alla prova del pubblico, e poi ascoltare attentamente le reazioni. Imparare a leggere tra le righe dei commenti e delle interazioni ti permette di affinare il tuo messaggio e di adattare la tua strategia di comunicazione in modo più efficace. Questo processo di ascolto attivo e adattamento continuo è fondamentale per mantenere la tua scrittura pertinente e coinvolgente. Quanto sei aggiornata sui trend dei social? La scrittura per i social è un percorso di apprendimento e innovazione costante. Rimanere aggiornata sulle ultime tendenze, sperimentare nuove tecniche narrative, e adottare nuovi strumenti di scrittura e pubblicazione ti permette di essere sempre un passo avanti. Ad esempio, l’uso crescente di intelligenza artificiale e analisi dei dati nel content marketing sta rivoluzionando il modo in cui i contenuti vengono creati e distribuiti, offrendo nuove opportunità per personalizzare e ottimizzare la comunicazione. Naturalmente non è necessario cavalcare l’onda di tutti i trend che vedi, in prima battuta la vera differenza la fa quanto tu riesca a cogliere le tendenze e a farle tue: personalizzando le modalità rispetto alla tua attività. 15 Tips per migliorare la scrittura su Instagram Come Migliorare la Scrittura su Instagram per connetterti e vendere + 1 Sii creativa e divertiti: infine, non dimenticare di divertirti! La creatività e la passione sono contagiose e possono trasformare i tuoi post in qualcosa di speciale. Pronta a lasciare il tuo segno? Inizia questo viaggio per migliorare la scrittura social con l’entusiasmo di chi sa che ogni parola può fare la differenza. Sperimenta, ascolta, adatta e innova. Ogni post, ogni caption, ogni aggiornamento, è un’opportunità per affinare la tua scrittura social. Sei pronta a intraprendere questo percorso di crescita continua? Allora, via! Il palcoscenico dei social media ti aspetta. Io invece ti aspetto nella 5° edizione de La Scrittureria: la prima palestra di scrittura web e social per freelance.

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Scrittura creativa su Instagram: la creatività vende?

La scrittura non è solo un modo per scarabocchiare pensieri su un foglio, è come una bacchetta magica per la mente, che ti aiuta a riflettere, a conoscere te stessa e a combattere quei piccoli mostri chiamati stress emotivi. E indovina un po’? Questa magia non si ferma solo a te. Anche i brand vogliono un po’ di questa pozione miracolosa, perché ne hanno capito da tempo la potenza e la necessità per creare una comunicazione di brand efficace e di valore. Ma cosa succede alla scrittura creativa su Instagram? Continua a leggere e scopriamolo insieme… Scrittura creativa su Instagram, e oltre La scrittura creativa è l’arte di raccontare storie, di evocare emozioni, di dipingere quadri con le parole. È quel tipo di scrittura che ti fa perdere nel tempo, che ti trasporta in un altro mondo. Ma non pensare che sia relegata solo ai libri o alle poesie tradizionali. In un’era digitale come la nostra, la scrittura creativa ha trovato nuovi palcoscenici: blog, e-book, newsletter e, appunto, Instagram. Pensa a quei post che ti hanno fatto sorridere o a quelli articoli che ti hanno commosso fino alle lacrime. E non è tutto. La scrittura creativa si manifesta anche in formati web innovativi: La scrittura creativa, quindi, non è solo un mezzo per esprimersi, ma è diventata uno strumento essenziale per connettersi e coinvolgere il pubblico nell’era digitale. Cosa dicono gli studi? Alcuni studiosi in camice bianco (probabilmente non indossavano davvero camici bianchi, ma fa figo immaginarlo) hanno scoperto che i brand che raccontano storie avvincenti e genuine creano legami più stretti con i loro clienti (studio pubblicato nel Journal of Marketing Research) un po’ come una stretta di mano tra vecchi amici. Una stretta di mano che si traduce in clienti fedeli, un’immagine brillante del brand e, ovviamente, in una bella pentola di monete d’oro. Un altro gruppo di ricercatori ha rivelato anche che raccontare storie vere rende i brand più “umani”, come il vicino di casa con cui vorresti fare un barbecue. In poche parole: se vuoi che il tuo brand brilli e balli al ritmo giusto, la scrittura creativa è la tua DJ! Cosa succede quando scrittura creativa e Instagram si incontrano? Hai mai avuto quella sensazione di vertigine quando leggi un libro talmente bello da dimenticare dove sei? E poi, PUF! Apri Instagram e ti ritrovi davanti a un post che sembra uscito dalla tastiera di un robot annoiato? Sì, è il grande duello tra la scrittura da Oscar e quella… beh, un po’ meno brillante. Instagram è come quella discoteca super cool dove tutti vogliono essere visti. Ma non basta una foto patinata o un filtro vintage per attirare l’attenzione. Serve una storia, una di quelle che ti fanno battere il cuore a mille. E qui entra in gioco la scrittura creativa. Tutto dipende da quanto conosci le tue persone, il tuo target, ma anche dagli obiettivi di comunicazione efficace che ti prefiggi (ne hai, vero?). Ma attenzione! Non si tratta solo di scrivere frasi ad effetto o citazioni profonde. È una vera e propria arte equilibrare l’anima poetica con la necessità di essere chiari e diretti. Dopotutto, su Instagram hai solo pochi secondi per catturare l’attenzione di qualcuno prima che continui a scorrere. E sai qual è il segreto? Essere autentici. La gente vuole sentire la tua voce, non quella di un robot, vuole ridere, piangere, emozionarsi con te. Quindi, la prossima volta che posti qualcosa, pensa a come potresti raccontare una storia, anche in poche parole. “Tutto quello che devi fare è scrivere una frase vera. Scrivi la frase più vera che conosci.” – Ernest Hemingway In breve, Instagram non è solo un album di foto. È un palcoscenico, e con la giusta scrittura, puoi essere la stella brillante che tutti sono venuti a vedere. Scrittura Creativa su Instagram: il lato dei Creator Ecco cosa succede quando un creator, armato di penna, inchiostro e un pizzico di follia, decide di conquistare il regno di Instagram: magia pura! Immagina un artista che dipinge quadri con le parole, trasformando ogni post in un piccolo capolavoro. Ogni caption diventa una storia avvincente, ogni commento un dialogo intrigante. Ma non è solo questione di belle parole. È un vero e proprio spettacolo di luci, colori e emozioni. I creator esperti riescono a giocare con le parole, a farle danzare in armonia con le immagini, a creare un’atmosfera unica che cattura e incanta. E il risultato? Un feed Instagram che non è solo una raccolta di foto, o reel, ma un viaggio emozionante nel mondo del loro progetto o brand che sia. Scrittura Creativa su Instagram: il lato delle libere professioniste o imprenditrici E poi ci sono quelle eroine del business, le libere professioniste o imprenditrici che, con passione e determinazione, curano da sole i contenuti del loro brand su Instagram (o ne delegano dei pezzi). Per loro, la scrittura creativa è un’arma segreta, la più grande alleata della loro comunicazione. Non si tratta solo di vendere un prodotto o un servizio, ma di raccontare una storia, di creare una connessione emotiva con il pubblico. Ogni post è un capitolo di un libro che parla di sogni, sfide, successi e, soprattutto, di autenticità. Queste donne sanno che, in un mondo di contenuti clonati, la scrittura creativa è la chiave per distinguersi, per mostrare al mondo la vera essenza del loro brand. E, fidati, quando la scrittura creativa incontra la passione e la dedizione di queste professioniste, Instagram diventa un luogo magico dove tutto è possibile (proprio per questo aiuto le professioniste ad allenare la loro capacità di scrittura con La Scrittureria, la prima palestra di scrittura social e web, corri a scoprire la prossima edizione!). La coerenza nel racconto di brand non esclude la creatività La creatività è un punto di forza, e non deve diventare un punto di debolezza. Immagina il tuo brand come un personaggio di un libro. Ha una sua voce, un suo stile, un modo tutto suo di raccontare storie e di interagire

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Instagram non basta più: il contenuto in circolo

La comunicazione circolare è la parola chiave Se stai provando a fondare una presenza online incentrata su di un solo canale, stai correndo un grosso rischio. La comunicazione digitale oggi è multicanale e Instagram non basta più a sostenere “il peso” comunicativo di un brand o dei professionisti. Continuare a guardare chi ha iniziato qualche anno fa, riuscendo a creare un vero e proprio business di successo, alimentato da una presenza social molto forte, potrebbe rivelarsi fuorviante. Attenzione, non fraintendere: partire da Instagram ha ancora molto senso, soprattutto se stai cercando di fare il punto sulla tua strategia, sul tuo chi sono e cosa faccio, insomma, se stai avviando qualcosa che ancora non sai bene dove ti porterà. Se, invece, sei già nella fase successiva, quella in cui il tuo business è ben delineato, ma deve fare un salto di qualità per fare sul serio, ecco, cambiare il tuo approccio da #soloinstagram a #nonsoloinstagram potrebbe fare la differenza. 5 motivi per cui Instagram non basta più per il tuo business 1 Il mercato sui social è sempre più competitivo Il mercato e anche la comunicazione sui social sono sempre più competitivi, quasi al limite del saturo. Cosa significa? Vuol dire che ci sono tantissimi profili professionali, che producono molti contenuti informativi, e questo si traduce in: Se ti soffermi solo a guardare questi profili, potresti arrivare a pensare che sia tutto semplice, che in fondo ti basta essere lì per svoltare con la tua attività professionale o addirittura per vendere. Ebbene, non sto dicendo che questo non possa accadere, anzi, Instagram e tutti i social restano risorse grandissime per noi libere professionisti, sto piuttosto dicendo che non è più una regola, ma una possibilità solo se riesci a creare una comunicazione poli-distribuita su vari canali. Insomma, scegli tu la tua combinazione (sito; blog, newsletter; altri social) in base alla strategia, agli obiettivi (hai bisogno di una mano? Ti aiutiamo con i servizi di Lofacciodigital) e al target, ma ti invito a considerare la tua comunicazione di brand come qualcosa di circolare: un cerchio che abbraccia tante cose, non solo una, non solo Instagram. Continua a leggere che te lo racconto meglio. 2 Le persone si muovono Diamo i numeri… del blog! Sai che dalle statistiche del 2022 (in particolar modo, da un report condotto da Findstack) emerge che il 77% degli utenti dichiara di cercare informazioni su Google, anche inerenti l’acquisto di prodotti e servizi, e di leggere molti articoli dei blog per informarsi (che arrivano ben al 5° posto tra le fonti più attendibili di informazioni)? Le previsioni parlano di un ulteriore incremento di questo stupendo canale, tanto da arrivare a circa 500 milioni di blog attivi, e qualcosa come 70 milioni di post WordPress (fonte WordPress). Inoltre, è palese che le realtà aziendali (si parla di più del 90% delle realtà aziendali: “88% of businesses that do outsourcing pay people to write for them”) stiano continuando ad investire sempre di più sul blogging professionale sia per portare avanti un racconti di brand più profondo rispetto ai social (cerchi un percorso per accelerare la tua scrittura social? Scopri il mio laboratorio pratico di scrittura: La Scrittureria), sia per incentivare la SEO dell’intero sito Internet. E se questo si traduce in meno articoli pubblicati (da circa 3 a settimana, si passa da 4 al mese), implica anche una maggiore attenzione sulla qualità dei contenuti, ma anche sulla loro unicità, e sulla capacità di rispondere alle esigenze reali di ricerca (il famoso Search intent. Se non sai come trovarlo o “tradurlo”, ti accompagno con una formazione pratica e su misura: corri a scoprire Scrittura Web felice). 3 Anche se ti hanno scoperto sui social ti cercano su Google Instagram non basta perché, anche se ti hanno scoperto sui social, e quindi proprio su Instagram, corrono a vedere chi sei su Google, sul tuo sito e poi sul blog. Perché? Semplicemente perché hanno bisogno di maggiori informazioni, e di avere la certezza che stanno scegliendo i professionisti o i brand giusti per loro. E, se ci pensi bene, è una cosa che facciamo sempre. Quindi, non conta solo da dove è partito l’utente, se da Instagram o da LinkedIn, ma conta anche che sia arrivato sul blog professionale trovando: La verità è che blog e sito contribuiscono a costruire, e anche a ridefinire, l’idea che l’utente si fa di te Proprio in aiuto e in supporto a quanto costruito attraverso i tuoi social: una conferma e attestazione di professionalità. Del resto, e te ne ho parlato bene a proposito dei motivi per cui dovresti bloggare forte, avere un blog significa avere una carta in più per: Sai cosa significa tradurre le percezioni in qualcosa di reale? Significa potenzialità e crescita, ma anche fiducia e accrescimento di valore nella mente dell’utente, e di conseguenza, anche vendita. 4 Lettura veloce, attenzione non pervenuta: sarà proprio così? Gli utenti vengono letteralmente inondati da contenuti, tanto che necessariamente la sua attenzione, già bassa, tenderà a diminuire. La World Psychiatric Association, in un articolo multi-studio del 2019, sostiene che anche le funzioni cognitive del cervello vengano alterate dall’uso intenso di telefoni con opzioni multitasking, e con esse la concentrazione. Cosa peraltro già assodata da Yeykelis che conduce già nel 2014 uno studio con altri colleghi, da cui emerge che i cambi di pagina siano inferiori ai 19 secondi, tanto che il 75% dei contenuti viene praticamente switchato! “Ah, allora mi stai dicendo di rinunciare?!”. No, affatto. Come già ti ho detto nei paragrafi precedenti, il blog è al quinto posto tra le fonti considerate di informazione più autorevoli e valide, quindi c’è tanto margine e spazio per creare la propria identità digitale attraverso la scrittura web. Ti sto però dicendo che Instagram non basta più da solo! 5 E se tutto cambiasse domani? Forse non ti piace pensare al futuro, e proprio come me, preferisci godere del presente e dell’oggi, ma in questo caso nell’oggi c’è già un forte cambiamento in atto. Puntare tutto solo su

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